
La Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199) ha reintrodotto l’iper-ammortamento, un’agevolazione fiscale pensata per incentivare gli investimenti delle imprese in beni strumentali nuovi. Non si tratta di un contributo in denaro, ma di una maggiorazione del costo di acquisto ai soli fini della determinazione delle quote di ammortamento: in pratica, l’impresa può dedurre nel tempo un valore superiore a quanto effettivamente speso, con un beneficio che si traduce in un risparmio sulle imposte sui redditi.
La misura è riservata ai soggetti titolari di reddito d’impresa che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate in Italia.
La legge individua i beni agevolabili negli Allegati IV e V. I distributori automatici non vi compaiono esplicitamente, ma il MISE (oggi MIMIT), con una circolare del 2018, li ha equiparati ai magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica, categoria che rientra nell’Allegato IV. Non essendoci indicazioni difformi, questa lettura resta valida anche per la nuova agevolazione del 2026.
L’equiparazione vale però a condizione che il distributore abbia determinate caratteristiche tecniche:
controllo tramite sistemi computerizzati
connessione ai sistemi informatici aziendali con istruzioni da remoto
integrazione con la logistica o la rete di fornitura
un'interfaccia semplice da usare
conformità alle normative di sicurezza
tele-manutenzione o controllo da remoto
monitoraggio continuo dei parametri
un livello di integrazione cyberfisica più avanzato
Per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, il costo di acquisto viene maggiorato secondo i seguenti scaglioni:
fino a 2,5 milioni di euro
da 2,5 a 10 milioni di euro
da 10 a 20 milioni di euro
L’accesso al beneficio richiede una procedura in più fasi, gestita tramite una piattaforma dedicata del GSE (Gestore dei Servizi Energetici):
con i dati dell’impresa e la tipologia e ammontare dell’investimento previsto. Nota: questa comunicazione preventiva può includere anche investimenti già avviati o completati a partire dal 1° gennaio 2026.
dopo il pagamento di almeno il 20% del costo
una volta che il bene è stato interconnesso e messo in funzione

Link6000 è il modulo di connettività sviluppato da Paytec che collega i sistemi di pagamento e i distributori automatici alla piattaforma PayCloud, permettendo il recupero degli audit, la ricezione di allarmi in tempo reale e la lettura e modifica da remoto delle configurazioni, inclusi prezzi e sconti.
L’analisi tecnica condotta da un perito abilitato ha verificato che il sistema Paytec Caiman2 abbinato al modulo Link6000 soddisfa o predispone al soddisfacimento delle caratteristiche tecniche obbligatorie e di due delle caratteristiche ulteriori richieste (in particolare il controllo e la diagnosi da remoto, e il monitoraggio continuo dei parametri di funzionamento).
La verifica ha riguardato i componenti Paytec (sistema di pagamento Caiman2 e modulo di connettività Link6000), non il distributore automatico completo. L’idoneità effettiva del distributore all’iper-ammortamento dipende anche dalle caratteristiche della macchina e dalle modalità di installazione presso il punto vendita.
Pur non garantendo automaticamente l’ammissibilità, Link6000 rappresenta un tassello tecnico sicuro ed essenziale per chi vuole valutare l’accesso al beneficio fiscale.
Il team Paytec è a disposizione per fornire la documentazione tecnica a supporto (analisi tecnica dei componenti Caiman2 e Link6000) da condividere con il proprio tecnico incaricato della perizia asseverata e con il proprio consulente fiscale, per valutare l’idoneità del proprio parco macchine.
Comunicazioni preventiva, di conferma e di completamento
Testo integrale della L. 199/2025
Documento ufficiale in PDF
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